Panoramica grafica settimanale su indici e materie prime (12-11-2017)

Ben ritrovati.

Vediamo la VARIAZIONE SETTIMANALE su tutti gli indici.

Il decremento medio è di oltre l’1%; scende nettamente l’Europa, resistono gli indici americani.

Ha ceduto il Ftse Mib dopo il massimo del 2 Novembre; nel grafico sotto alcuni possibili obiettivi, sia al rialzo che al ribasso (vedi cerchiolini bianchi).

Storno deciso anche per l’EUROSTOXX50.

Situazione analoga sul DAX tedesco.

Il NIKKEI ha raggiunto i livelli del massimo del 1996.

In ripiegamento il BOVESPA.

Importante punto d’arrivo raggiunto sul SUPERINDICE azionario.

Vediamo il grafico planetario di Lunedì 13 Novembre.

Sulla CONGIUNZIONE SOLE-GIOVE i mercati azionari hanno accelerato e raggiunto dei massimi, da cui si è originata una fase di ritracciamento.

La configurazione di fondo appare ancora tendenzialmente positiva grazie al TRIGONO (strutturale) tra SATURNO e URANO ma non sono esclusi altri movimenti correttivi (quadratura tra MERCURIO e NETTUNO, quadratura tra MARTE e PLUTONE).

Vi è l’ipotesi, inoltre, che proprio la CONGIUNZIONE SOLE-GIOVE abbia indicato un temporaneo cambio di tendenza, da rialzo a ribasso.

Passiamo alla VARIAZIONE SETTIMANALE sulle MATERIE PRIME.

Si apprezza ancora il PETROLIO, mentre restano stabili i METALLI PREZIOSI.

Break-out rialzista del NATURAL GAS.

Tentativo di accelerazione sul PETROLIO, che ha superato una resistenza.

L’ORO è in laterale.

Tenuta del PLATINO.

Infine il cambio EURO-DOLLARO: in caso di mancato rimbalzo dalla MEDIA MOBILE a 120 giorni (con obiettivo a 1,18), possibile discesa attorno a 1,15.

Buona settimana e alla prossima.

Giancarlo Anelli

 

Autore: Giancarlo Anelli

Ideatore del Trading Astrologico con i MINICICLI, Analista di Borsa, Scrittore e Trainer, studioso delle correlazioni planetarie e delle dinamiche energetiche.

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