La “metabolizzazione” del metodo dei MINICICLI (12-1-2018)

Tratto dal terzo capitolo del mio terzo libro (Iniziazione alla Borsa e alla visione planetaria)

La “METABOLIZZAZIONE” del METODO

Possiamo dire che per entrare veramente nell’ottica d’APPLICAZIONE dei MINICICLI occorre un certo periodo di TEMPO, che deve servire alla metabolizzazione del metodo, e alla sua successiva sperimentazione pratica.

Il tutto richiede, come minimo, un periodo di osservazione e di studio di almeno 6 mesi; si tratta cioè di ENTRARE nel MONDO della BORSA in modo CONSAPEVOLE e non di “INVESTIRE su qualcosa”.

Diverse persone, in passato, hanno creduto che operare in Borsa fosse tutto sommato facile e che bastasse “metterci dei soldi”… Purtroppo la BORSA non è niente di tutto questo, ma una vera e propria sfida con se stessi!

Entrare in BORSA è come sostenere una competizione agonistica, per non dire qualcosa di più; non si può combattere senza preparazione, e non si può affrontare la BORSA senza sapere che cosa è lecito attendersi.

Ecco dunque che PRIMA d’INIZIARE ad applicare un SISTEMA come quello dei MINICICLI, bisogna passare attraverso la FASE di METABOLIZZAZIONE e di STUDIO; bisogna cioè entrare “nell’ANIMA” del sistema, capirlo, valutarlo, proiettarsi nelle varie vicissitudini passate, apprezzarlo in tutte le sue sfaccettature e considerare tutti i rischi che comporta.

La NATURA, purtroppo, non fa sconti a nessuno. Non si può conseguire alcun risultato per CASO, ma bisogna lavorare sodo per ottenere quel risultato, che è sostanzialmente il “distacco emotivo” rispetto all’esito delle operazioni.

Tutti coloro che riescono ad APPLICARE, senza particolari difficoltà, il sistema dei MINICICLI, hanno fatto un lavoro enorme di preparazione negli anni, resistendo alle oscillazioni dei mercati.

Anche navigare in un mare calmo e tranquillo può dare un leggero senso di malessere, ma resistere in mezzo ad una TEMPESTA è molto più difficile. La BORSA, lo ripeto, non è un “investimento” ma una “PROVA INIZIATICA”.

Per VINCERE in BORSA e riuscire ad apprezzare la vittoria, bisogna essere coscienti di ciò che si fa, dominando la PAURA, l’IMPULSIVITA’, l’ILLUSIONE e l’AVIDITA’, con grande FORZA e CONVINZIONE.

E’ fondamentale allora non solo IMPARARE il METODO (il sistema dei MINICICLI) ma diventare tutt’uno con il metodo stesso.

Non è conveniente applicare i MINICICLI pensando quanto possono rendere, perché potrebbe rivelarsi un grave errore; è fondamentale invece liberarsi dall’attaccamento al DENARO, in modo da riuscire nell’applicazione stessa.
L’obiettivo deve essere quello di STUDIARE il METODO dal punto di vista statistico, psicologico, operativo, per assimilarlo in profondità.

Possiamo paragonare le ONDE dei MINICICLI e chi li applica, alle ONDE del mare e ad un surfista. Indubbiamente, all’inizio, sarà necessario osservare come fanno gli altri surfisti a CAVALCARE queste ONDE, dopodiché, convinti di potercela fare, s’incomincerà timidamente ad affrontare le prime ONDE.

Pian piano, provando e sbagliando, migliorando e imparando, si riuscirà a padroneggiare questo SPORT, e nel giro di un ragionevole lasso di TEMPO, si ricaverà grande soddisfazione e piacere nel PRATICARLO.

Per i MINICICLI è lo stesso; alla fine, “praticare” i MINICICLI deve diventare un piacere e una SODDISFAZIONE, al di là del GUADAGNO in quanto tale.

E’ possibile arrivare ad 1 milione di euro in 10 anni seguendo con diligenza l’applicazione dei MINICICLI nel tempo, ONDA dopo ONDA?

Sì, ma occorre determinazione e costanza; il sistema deve essere compreso e metabolizzato, fino ad essere applicato nel tempo con sufficiente convinzione.
La vita ci insegna due fondamentali regole:
-risultati senza lavoro = successo effimero, delusione, inappagamento.
-risultati ottenuti con il lavoro = successo reale, soddisfazione, appagamento.

E’ fondamentale ricordare quanto il sistema dei MINICICLI sia innovativo e rivoluzionario rispetto ad altri sistemi di TRADING e d’INVESTIMENTO.

La difficoltà di rispettare interamente le ONDE programmate, che stabiliscono appunto una data di calendario certa per posizionarsi al rialzo e al ribasso, è legata ad un’immagine di “trading tradizionale”, nel quale hanno rilevanza alcuni riferimenti grafici come le medie mobili, le trendline, i supporti e le resistenze, e tutti gli altri strumenti “classici” dell’ANALISTA TECNICO.

Nel campo dell’INVESTIMENTO difficilmente viene contemplata la possibilità di muoversi sistematicamente al RIALZO e al RIBASSO, in quanto l’impostazione generale prevede “posizionamenti” piuttosto lunghi ed in una sola direzione.

Alcuni hedge found “aggressivi” possono spaziare in entrambe le direzioni, ma i sottoscrittori non possiedono il controllo del loro investimento, né hanno la reale opportunità di intervenire o interagire con le linee guida date dal fondo.

Tralasciando le opportunità borsistiche, non si intravedono all’orizzonte vere e proprie occasioni di INVESTIMENTO ad alto rendimento, come dovrebbe essere nelle aspettative di chi vuol far crescere il proprio capitale nel tempo.

Alla prossima
Giancarlo Anelli

Prova gratuita di 10 giorni

Abbonamento

 

 

 

Giove in Scorpione nel 1993-1994 (dal commento di Borsa del 17-11-2017)

Ben ritrovati.

Il Ftse Mib oggi è rimasto prevalentemente in territorio negativo, concludendo poi a -0,51%, 22093 punti.

Siamo esattamente sulla RETTA tratteggiata in corrispondenza del massimo di Agosto.

Da notare che la MEDIA MOBILE a 5 giorni (colore fucsia) è ancora inclinata al ribasso (servirebbe cioè una chiusura sopra i 22200 punti per avere un primo “segnale” di forza).

I MINICICLI invertono l’ONDA, da RIBASSO a RIALZO, tra il 22 e il 23 Novembre (due minimi allineati).

Nei precedenti commenti vi ho mostrato la CORRELAZIONE tra l’andamento del 2017 (con il pianeta GIOVE prima in BILANCIA e poi in SCORPIONE) e quanto accaduto nel 2005-2006 (con lo stesso transito di GIOVE).

La stessa combinazione di GIOVE (dalla BILANCIA allo SCORPIONE) si è verificata naturalmente anche 24 anni fa (il biennio 1993-1994).

Vi è un discreto parallelismo tra il 2005-2006 e il 1993-1994.

Sarà così anche per il 2017-2018 ?

Vediamo intanto proprio il grafico del 1993-1994.

Interessante notare che nel NOVEMBRE 1993 (dopo una cavalcata durata diversi mesi) l’indice italiano stava scendendo (questo è il COMIT).

Il MINIMO fu fatto 23 Novembre e dà lì partì una nuova spinta rialzista, culminata con i MASSIMI del Marzo-Maggio 1994.

Un COPIONE abbastanza simile al 2005-2006 (dove però il minimo fu fatto in Ottobre).

Non è detto ovviamente che la STORIA si ripeta in modo così “stretto”.

Dalla veloce analisi di questi grafici costatiamo comunque che dai MINIMI di OTTOBRE-NOVEMBRE si originò un MOVIMENTO RIALZISTA, con MASSIMI importanti tra MARZO e MAGGIO (sia nel 1994 che nel 2006).

Per chi ricorda il 1993-1994, fu il periodo della discesa in campo di Silvio Berlusconi, risultato VINCITORE alle ELEZIONI POLITICHE del 1994.

Visto che nella primavera del 2018, quasi sicuramente, vi saranno NUOVE ELEZIONI, sarà interessante verificare se con la stessa posizione di GIOVE (a 24 anni distanza), avremo lo stesso RISULTATO…

Oppure, se considerando che allora la SORPRESA era FORZA ITALIA mentre questa volta potrebbe essere il MOVIMENTO a 5 STELLE, l’esito sarà DIVERSO…

Staremo a vedere!
Alla prossima
Giancarlo Anelli

Prova gratuita di 10 giorni

Promozione Abbonamento Gennaio 2018!

 

 

Passaggi Lunari ed Era glaciale (commento di Borsa del 8-1-2018)

Ben ritrovati.

Un altro leggero allungo per il Ftse Mib, arrivato a 22846 punti (+0,37%).

Come vediamo nel grafico sotto, un primo obiettivo al rialzo si potrebbe trovare attorno ai 23000-23100 punti; in caso di ritracciamento (anche veloce), avremmo inizialmente i 22400-22500 punti a fungere da possibile supporto.

8-1-201

La settimana appena iniziata sarà condizionata dai passaggi LUNARI, come anticipato nel REPORT SETTIMANALE. Si potrà vedere, di volta in volta, come reagirà il mercato.

Domani, ad esempio, avremmo teoricamente degli ASPETTI “frenanti”, con la LUNA dapprima in QUADRATURA a SOLE,VENERE e PLUTONE e poi in OPPOSIZIONE a URANO.

Da verificare inoltre l’esito della CONGIUNZIONE al grado MARTE-GIOVE in Scorpione (a 18°), perché va considerato un SET-UP di periodo.

Potremmo aver visto un MINIMO nei giorni scorsi ma non è escluso, qualora il mercato ritornasse indietro, che questa congiunzione possa dare un segnale contrario.

Non va trascurato, infine, il già citato ingresso di SATURNO in CAPRICORNO.

Per chi non conoscesse a fondo il significato dei PIANETI e dei SEGNI (vi suggerisco eventualmente di rileggere il mio secondo libro dal titolo l’Astrologia e la Borsa), ricordo che SATURNO è proprio il pianeta del CAPRICORNO ed in questo segno ha il suo DOMICILIO.

Il compito di Saturno, ho già scritto in un recente articolo, è di “raffreddare” gli eccessivi entusiasmi (in riferimento ai mercati).

SATURNO ovviamente ha diversi significati, così come il SEGNO del CAPRICORNO.
La sensazione, in questi primi giorni del 2018, è che diversi SCENARI siano in procinto di cambiare, più o meno velocemente.
Avremo occasione di fare un’analisi più approfondita e mirata.

Ciò che vorrei comunicarvi, invece, e che si riferisce a degli articoli di qualche anno fa, è che SATURNO in CAPRICORNO potrebbe fungere da DETONATORE per un intensificarsi dei “segnali” legati alla MINI ERA GLACIALE.

Come avrete letto, secondo alcuni scienziati stiamo andando verso un RISCALDAMENTO GLOBALE del PIANETA, mentre secondo ALTRI (e anche secondo la mia modesta opinione e “percezione”), siamo già dentro ad una MINI ERA GLACIALE.

Negli ultimi giorni abbiamo visto temperature negative RECORD negli STATI UNITI e in CANADA, con picchi anche a -45 / -50°C.

Queste sono le TEMPERATURE che si registrano in SIBERIA o nel centro della GROENLANDIA.

Il FREDDO arriva all’IMPROVVISO, spostandosi semplicemente di LATITUDINE…

Negli ultimi anni si è registrato un INCREMENTO di questi FENOMENI, pericolosi quanto incontrollabili.

L’EMISFERO NORD del PIANETA corre effettivamente grossi rischi, specie in questa stagione.

Non saremmo preparati a fronteggiare TEMPERATURE a -30 / -40°C, oppure NEVICATE di portata eccezionale.

Vi chiederete: è possibile che il FREDDO POLARE arrivi fino a noi (o comunque nei paesi europei a noi più prossimi) ?

La risposta, a mio avviso, è SI’, e il motivo è che per effetto della DIMINUZIONE del CAMPO MAGNETICO TERRESTRE e quindi della ROTAZIONE del NUCLEO INTERNO della TERRA (come spiegavo nell’articolo di qualche anno fa), la FORZA CENTRIFUGA che tiene le CORRENTI FREDDE in prossimità del POLO si sta INDEBOLENDO.

Il  “RAGGIO” del FRONTE del FREDDO, di conseguenza (come già accaduto), può ALLARGARSI fino a raggiungere ZONE con clima temperato, portando a SBALZI IMPROVVISI e INASPETTATI.

E non siamo certamente pronti per un CLIMA POLARE!

Con SATURNO in CAPRICORNO (e poi in ACQUARIO, un altro segno “freddo”) l’eventualità di ritrovarci in una ERA GLACIALE va presa seriamente in considerazione…

Che fare con queste INFORMAZIONI ?

Attendo volentieri vostri pareri ed impressioni…

Alla prossima.
Giancarlo Anelli

Prova gratuita di 10 giorni

Promozione Abbonamento Gennaio 2018!

 

 

“Segnali”, sistema di trading automatico o strategie operative per guadagnare in Borsa?

Ben ritrovati.

Cosa differenzia un “segnale” o un sistema automatico da una strategia operativa?

Un trading sistem automatico genera dei “segnali” che possono essere replicati dagli utenti, senza però sapere il grado di preparazione, la forma mentis, il profilo psicologico e di rischio di chi si accinge a metterli in pratica.

E’ possibile diventare completamente “meccanici” nel campo del trading, senza conoscere il trading stesso e le sue implicazioni energetiche, comportamentali e di impatto emotivo?

Bisogna partire cioè dal “sistema automatico” o dalla formazione dell’operatore?

In altre parole, vi è una vera consapevolezza su cosa significhi “operare in Borsa” e quali sono le forze che impediscono al 90% degli operatori di conseguire dei guadagni?

E’ sufficiente riuscire a replicare dei “segnali” per avere successo?

E’ bene fare chiarezza…

La strategia è un qualcosa di più complesso ed articolato rispetto ad un “segnale” e presuppone uno studio, una ricerca approfondita, la capacità di personalizzare il trading in base alle proprie esigenze.

La strategia dunque è un “vestito” che l’operatore si deve cucire addosso e con cui si deve trovare a proprio agio.

Il “segnale” è uno stimolo esterno, spesso improvviso ed estraneo alla realtà individuale dell’operatore, che lo costringe ad un faticoso quanto difficile adattamento.

Il “segnale” spesso è univoco (entra qui, esci lì, inserisci lo stop) ma non prevede solitamente ingressi progressivi, frazionamento del rischio, sfruttamento delle oscillazioni (anche in controtendenza), possibilità di “modulare” maggiormente l’impatto, anche emotivo, nell’interazione con il mercato.

Non tiene conto inoltre della stagionalità, della necessità di introdurre delle pause, di verificare la “sincronia” con il mercato stesso in un determinato momento, di valutare l’approccio del singolo in funzione del suo livello di energia, di “misurare” il grado di sopportabilità.

Se il segnale può essere considerato una sorta di “o la va o la spacca”, la strategia contempla una quantità maggiore di informazioni e combinazioni, permettendo così un approccio più tranquillo, una programmazione più strutturata, una modalità più in linea con le esigenze dell’operatore, che può appunto personalizzare l’operatività.

Il trading con i MINICICLI, oltre ad essere un metodo non intraday, è basato sulle STRATEGIE e non sui “segnali” in quanto, alla base di tutto, va fatto un lavoro consapevole da parte dell’operatore per entrare in sintonia con il metodo che intende utilizzare, in modo da stabilire in anticipo le condizioni per interagire con il mercato stesso (parametri di take profit / stop loss, esposizione progressiva, durata dell’operazione, ecc.).

La “strategia”, a mio parere, batte sempre il “segnale”, e pone in una migliore condizione psicologica. E’ chiaramente un passo avanti nella crescita dell’operatore.

Alla prossima.
Giancarlo Anelli

Promozione Abbonamento Gennaio 2018!

Prova gratuita di 10 giorni