STRATEGIE OPERATIVE MINICICLI 2018

STRATEGIE OPERATIVE MINICICLI

Sono state elaborate CINQUE strategie specifiche per seguire lo stesso sistema, alternative e complementari tra loro, che si adattano alla personalità di ogni operatore e alle sue disponibilità di tempo.

Strategia “in AUTOMATICO”, PILOTA, BIS, TRIS 500, TRIS 300

Strategia “in AUTOMATICO”

La strategia “in automatico” prevede circa 25 operazioni annuali (2-3 al mese) e la perfetta alternanza tra RIALZO e RIBASSO.

Si prende posizione al RIALZO sul minimo dell’onda (dato di fine giornata) e si inverte da RIALZO a RIBASSO a fine onda. 

Non si utilizzano teoricamente stop-loss o take-profit e non è necessario “seguire” più di tanto il mercato.

Si adatta a chi ha già un’attività lavorativa impegnativa e poco tempo da dedicare alla Borsa.

Il risultato atteso, suffragato dalle medie storiche, è di circa 3000/6000 punti annui (+15/30%) per ogni contratto MINI FTSE MIB (si possono utilizzare anche altri strumenti operativi).

Chi replica “l’automatico” può decidere di anticipare, rispettare, posticipare il giorno o l’orario di inversione in base alle proprie esigenze o necessità. 

E’ fondamentale, in ogni caso, che il meccanismo di inversione venga perfettamente assimilato.

La modalità “in automatico” è la BASE su cui ruota il sistema dei MINICICLI e serve da riferimento per poter comprendere le altre modalità (PILOTA, BIS e TRIS).

Strategia “PILOTA”

La strategia PILOTA” si ispira ai MINICICLI “in automatico” ma stabilisce un target indicativo di take-profit/stop-loss (personalizzabile) di 1000 punti rispetto all’ingresso. In caso di raggiungimento di uno dei livelli impostati, si resta in PAUSA OPERATIVA fino all’onda successiva.

Questa modalità si adatta perfettamente a chi vuole sfruttare i movimenti direzionali di una certa consistenza all’interno di un’onda, coprendosi in caso di esito negativo.

Permette di ottenere buoni risultati e di limitare la permanenza sul mercato, avendo già stabilito delle pause operative al raggiungimento dei livelli di prezzo.

Lo strumento principale per seguire il “PILOTA” è il MINI FTSE MIB ma si possono utilizzare anche altri strumenti quali i CFD (consigliati quelli di PLUS 500), gli ETF a leva 2, ecc.

Esempio di applicazione (valore “in automatico” 22000 punti)
Al RIALZO: ingresso a 22000 / take profit a 23000  / stop loss a 21000
Al RIBASSO: ingresso a 22000 / take profit a 21000  / stop loss a 23000

Strategia “BIS”

La strategia “BIS” (secondo contratto MINI FTSE MIB) può aggiungersi, sostituire, o integrarsi al PILOTA (sia entrando allo stesso prezzo che ad un prezzo migliore di 250-500 punti) e stabilisce un target indicativo di take-profit/stop-loss (personalizzabile) di 500-750 punti rispetto all’ingresso. In caso di raggiungimento di uno dei livelli impostati, si resta in PAUSA OPERATIVA fino all’onda successiva.

E’ la strategia più flessibile, che lascia maggior spazio alla discrezionalità nel seguire l’ONDA.

La filosofia del “BIS” è molto semplice: massimo risultato con il minimo sforzo; se solo 7-8 operazioni su 25 annuali dei MINICICLI si concludono con un take-profit di circa 500-750 punti, le altre 17-18 operazioni possono compensarsi a vicenda, non diminuendo in modo significativo il risultato annuale, anzi, possibilmente, anche aumentandolo.

Richiede, ovviamente, un minimo sforzo operativo (l’inserimento dell’ordine giornaliero di take-profit/stop-loss in caso di utilizzo del future); su altri strumenti operativi, quali i CFD, tali valori possono essere impostati a inizio operazione.

Esempio di applicazione discrezionale (valore “in automatico” 22000 punti)
Al RIALZO: ingresso a 21500 (500 punti meglio) /take profit a 22000 (+500) /stop loss a 21000 (-500)
Al RIBASSO: ingr. a 22500 (500 punti meglio) /take profit a 22000 (+500) /stop loss a 23000 (-500)

Strategia “TRIS 500”

La strategia “TRIS 500” prende spunto dai MINICICLI ma stabilisce in anticipo, sul valore dell’automatico, una GRIGLIA di PREZZO fissa per gli INGRESSI, i TAKE-PROFIT e lo STOP-LOSS.

Il tutto ruota su 3 QUOTE (tendenzialmente da 1/3 di MINI) di uno strumento operativo (consigliati i CFD di PLUS 500).

Il target impostato è di 500 punti per il take-profit, ma ciascuno può personalizzarlo a piacere mediante una apposita tabella.

Molto brevemente: si parte con 2 quote (long o short) a inizio onda; se il prezzo si muove contro la posizione di 500 punti rispetto al punto di ingresso, si entra con la 3°quota (che viene liquidata in caso di risalita di 500 punti).

Se il prezzo sale di 500 punti rispetto al punto di ingresso in automatico, si liquida la 1° quota e se sale di 1000 punti si liquida la 2° quota.

Lo stop-loss è fissato a 1000 punti.

Raggiunti i target e chiuse eventualmente tutte le quote si attende l’onda successiva; in caso di mancato raggiungimento dei target si attende l’inversione con le quote ancora aperte.

Si adatta a chi ha più tempo a disposizione e vuole cercare di cogliere le oscillazioni all’interno dell’onda pur restando in posizione, abituandosi ad inserire ordini sul mercato (impegno stimato: 5 minuti al giorno).

Esempi (valore “in automatico” 22000 punti)
Esempio al RIALZO:
1° quota: ingresso a 22000 punti / take profit a 22500 punti / stop loss a 21000
2° quota: ingresso a 22000 punti / take profit a 23000 punti / stop loss a 21000
3° quota: ingresso a 21500 punti / take profit a 22000 punti / stop loss a 21000

Esempio al RIBASSO:
1° quota: ingresso a 22000 punti / take profit a 21500 punti / stop loss a 23000
2° quota: ingresso a 22000 punti / take profit a 21000 punti / stop loss a 23000
3° quota: ingresso a 22500 punti / take profit a 22000 punti / stop loss a 23000

Strategia “TRIS 300”

La strategia “TRIS 300” prende spunto dai MINICICLI ma stabilisce in anticipo, sul valore dell’automatico, una GRIGLIA di PREZZO fissa per gli INGRESSI, i TAKE-PROFIT e lo STOP-LOSS.

Il tutto ruota su 5 QUOTE (tendenzialmente da 1/5 di MINI) di uno strumento operativo (consigliati i CFD di PLUS 500).

Il target impostato è di 300 punti per il take-profit, ma ciascuno può personalizzarlo a piacere mediante una apposita tabella.

Si parte con 3 quote (long o short) a inizio onda; se il prezzo si muove contro la posizione presa di 300 punti rispetto al punto di ingresso, si entra con un’altra quota (che viene liquidata in caso di ritorno sul punto iniziale), mentre se scende di 600 punti si entra con la 5°quota (che viene liquidata in caso di salita di 300 punti).

Se il prezzo sale di 300 punti rispetto al punto di ingresso “in automatico”, si liquida la 1° quota, se sale di 600 punti si liquida la 2° quota, se sale di 900 punti si liquida la 3° quota.

Lo stop-loss è fissato a 900 punti.

La GRIGLIA dei PREZZI fa scattare i relativi acquisti e vendite per tutta la durata dell’ONDA dei MINICICLI.

Si adatta a chi ha più tempo a disposizione e vuole cercare di cogliere le oscillazioni pur restando in posizione, abituandosi ad inserire ordini sul mercato (impegno stimato: 5-10 minuti al giorno).

Esempi (valore “in automatico” 22000 punti)
Esempio al RIALZO:
1° quota: ingresso a 22000 punti / take profit a 22300 punti / stop loss a 21100
2° quota: ingresso a 22000 punti /take profit a 22600 punti  / stop loss a 21100
3° quota: ingresso a 22000 punti / take profit a 22900 punti / stop loss a 21100
4° quota: ingresso a 21700 punti / take profit a 22000 punti / stop loss a 21100
5° quota: ingresso a 21400 punti / take profit a 22000 punti / stop loss a 21100

Esempio al RIBASSO:
1° quota: ingresso a 22000 punti / take profit a 21700 punti / stop loss a 22900
2° quota: ingresso a 22000 punti / take profit a 21400 punti / stop loss a 22900
3° quota: ingresso a 22000 punti / take profit a 21100 punti / stop loss a 22900
4° quota: ingresso a 22300 punti / take profit a 22000 punti / stop loss a 22900
5° quota: ingresso a 22600 punti / take profit a 22000 punti / stop loss a 22900

La “misura” del TRADING con i MINICICLI è di 1 CONTRATTO MINI FTSE MIB, oppure FRAZIONI di MINI (QUOTE).

La scelta della STRATEGIA dipende dal CAPITALE disponibile e dall’esperienza maturata.

Si deve in ogni caso partire sempre da una sola STRATEGIA con il MINI (o AUTOMATICO, o PILOTA, o BIS), integrando al massimo delle QUOTE di TRIS.

Disclaimer: le STRATEGIE proposte per i MINICICLI sono degli ESEMPI di APPLICAZIONE, da cui ciascuno può prendere spunto per ORIENTARSI.

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Alla prossima.
Giancarlo Anelli

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Qui sotto il MODULO per procedere:

 

 

I vantaggi del Trading con i MINICICLI

Trading con i Minicicli

Quello dei Minicicli è un METODO STRAORDINARIO per affrontare la BORSA  e costruirsi un CAPITALE nel TEMPO.

Estratto – Il MONDO della BORSA e il TRADING con i MINICICLI

Vi è infatti un nuovo modo di intendere i mercati finanziari e di operare personalmente in BORSA, e senza dipendere dall’andamento dell’ECONOMIA o dalle notizie dei mass-media. Non è nemmeno indispensabile possedere una competenza specifica in merito alla Analisi Tecnica…

Il TRADING con i MINICICLI è una nuova concezione del trading, che lascia spazio alla propria vita privata e ai propri interessi, e che permette di costruirsi un CAPITALE nel tempo, al “ritmo” dei cicli naturali.

E’ però necessario predisporsi a conseguire una DISCIPLINA COMPORTAMENTALE, imparando a rispettare la METODOLOGIA di APPLICAZIONE, senza farsi influenzare più di tanto dalle naturali oscillazioni dei mercati.

Attraverso i MINICICLI è possibile impostare delle operazioni di Borsa in relativa tranquillità, conoscendo in anticipo le modalità per agire sui mercati, rispettando semplici REGOLE di BASE applicabili da chiunque.

Per comprendere il Trading con i MINICICLI è necessario leggere il LIBRO “il MONDO della BORSA e il TRADING con i MINICICLI” o anche solo un Estratto – Il MONDO della BORSA e il TRADING con i MINICICLI

Per abbreviare si può consultare il 4° capitolo – Il MONDO della BORSA e il TRADING con i MINICICLI
e poi il 6° capitolo – Il MONDO della BORSA e il TRADING con i MINICICLI

Ecco un grafico esemplificativo (correlazione Minicicli-indice Ftse Mib)

Grafico Minicicli-indice Ftse Mib

Le onde dei MINICICLI (a pallini blu) tracciano una linea anticipatoria rispetto ai movimenti dell’indice (a rombi rossi) e permettono di stabilire, in anticipo, dei punti indicativi di ingresso/uscita dalle posizioni. Le date di INVERSIONE vengono riportate nei COMMENTI giornalieri, a beneficio degli abbonati.


I VANTAGGI DEL TRADING CON I MINICICLI

Per seguire i MINICICLI ed apprezzarne i vantaggi, bisogna entrare in un’ottica di approccio al mercato un po’ diversa da quella del trading “tradizionale”; è necessaria dunque una adeguata preparazione, tale da consentire la “metabolizzazione” del metodo e la sua “sopportabilità” nel tempo.

Ecco comunque elencati i principali vantaggi:

  1.  Il trend principale (al rialzo o al ribasso) non è determinante.
  2.  Si fanno operazioni sia al rialzo che al ribasso.
  3.  Si applica molto bene al mercato italiano (ma potenzialmente anche ad altri mercati).
  4. Non è indispensabile conoscere l’analisi tecnica.
  5. Non è indispensabile seguire l’intraday.
  6. Non è indispensabile calcolare livelli di prezzo.
  7. Non si inseguono massimi e minimi del mercato.
  8. Si raccoglie il guadagno (se c’è) alle scadenze e agli obiettivi prefissati.
  9. Si fanno operazioni della media di 10-20 giorni ciascuna.
  10. Si fanno circa 25 operazioni l’anno.
  11. Si risparmia in commissioni.
  12. Si conoscono in anticipo le modalità per aprire e chiudere la posizione.
  13. Non si è dipendenti dai mass-media e dalle notizie.
  14. Si è in armonia con i CICLI NATURALI.
  15. Si realizza un equilibrio tra guadagno e benessere personale.
  16. Si ha tempo da dedicare a se stessi e ai propri interessi.

La correlazione dei MINICICLI rispetto agli andamenti reali del mercato, su base storica, è di circa il 60-65% (statisticamente cioè, 6-6,5 operazioni su 10 si concludono con un utile).

Con l’applicazione delle Strategie si può pensare di alzare a 7-7,5 su 10 la media delle operazioni posizioni ma ciò non esclude ovviamente operazioni negative. E’ necessario, di conseguenza, entrare in un’ottica di MEDIO PERIODO per ottenere risultati nel tempo.

Aggiornati i risultati delle strategie Minicicli 2017

RISULTATI 2017: STRATEGIE sul Ftse Mib: +8990 punti (aggiornati al 3-11-2017)

RIEPILOGO semplificato 2017

Strategia “AUTOMATICO”

Strategia “PILOTA”

Strategia “BIS”

Strategia “TRIS”

Riepilogo RISULTATI 2014-2016 -strategie MINICICLI sul Ftse Mib- 

 Avvertenza
I risultati riportati sono dimostrativi, e si riferiscono all’ipotesi di applicazione dei MINICICLI sul Ftse Mib italiano; per trasformare i risultati teorici in risultati REALI, bisogna operare realmente sul mercato con dei contratti “FUTURES” (in formato MINI) o con altri strumenti.

Grafico Strategia “in AUTOMATICO” 2016-2017


Grafico Strategia “PILOTA” 2014-2017

Grafico Strategia “BIS” 2014-2017

Grafico Strategia “BIS” 2014-2017

Grafico Strategia “TRIS” 2014-2017

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Il TRADING con i MINICICLI si adatta a tutti, e non serve una competenza specifica in tema di borsa; gli ABBONATI al SITO hanno la facoltà di conoscere in anticipo le date utili per prendere eventualmente posizione sui mercati.

L’indice di “riferimento” (e anche il più correlato storicamente), è quello italiano (FTSE Mib), ma i MINICICLI (senza alcuna modifica), si possono applicare potenzialmente ad altri indici di Indici di Borsa e ad alcune tra le Materie Prime più correlate.

Per ulteriori informazioni: giancarloanelli@libero.it

 

Il raffronto 2005-2017 sull’indice Ftse Mib con Giove in Bilancia

Ben ritrovati.

Esattamente quattro mesi fa (all’inizio di Agosto) proposi un articolo che riprendeva l’andamento del mercato italiano nel 2005, anno contraddistinto dalla presenza di Giove in Bilancia.

Con Giove in Bilancia, si faceva osservare (analizzando una previsione risalente a Novembre 2016), avremmo potuto assistere ad una prevalente tendenza rialzista anche nel 2017, come già accaduto 12 anni prima (e ciò si è verificato).

Mettendo dunque in relazione l’anno 2005 al 2017 con l’identico transito di Giove (il pianeta più grande del sistema solare) si stabiliva una correlazione tra l’elemento “celeste” e l’andamento del Ftse Mib italiano.

Effettivamente, con Giove in Bilancia (da Settembre 2016 a Ottobre 2017) abbiamo assistito ad un rialzo di circa il 30%, confermando dunque la tendenza già manifestatasi nel 2005.

Non solo, analizzando i vari punti di svolta (minimi e massimi) nel periodo considerato (indicativamente da Febbraio a Ottobre), sono state registrate diverse similitudini, riscontrabili anche a livello grafico.

Il parallelismo tra il 2005 e il 2017, quindi, fa emergere un indizio di correlazione tra le due annate, che hanno avuto in comune la presenza di Giove in Bilancia.

Pur senza entrare troppo nel dettaglio, vorrei riportare a grandi linee il grafico del 2005 sul Ftse Mib, con l’indicazione di alcune date di calendario.

Date 2005 Ftse Mib

Notiamo un minimo importante attorno al 23 Febbraio, un altro attorno al 20 Aprile e uno successivo a fine Giugno.

Seguono un massimo in prossimità del 10 Agosto, un minimo il 26 Agosto e il mese di Settembre in rialzo, con massimo il 3 di Ottobre; da lì una discesa con due minimi, il 19 e il 27 Ottobre.

Da fine Ottobre 2005 il mercato salì poi fino a fine anno.

Ora l’anno 2017.

Date 2017 Ftse Mib

Abbiamo un minimo il 24 Febbraio, uno il 18 Aprile e l’altro il 30 Giugno (assolutamente simili al 2005).

Dalla ripartenza di fine Giugno si arriva ad Agosto (giorno 8), con ritracciamento e minimo il 29 Agosto (anche qui delle significative coincidenze).

Si prosegue con il mese di Settembre, interamente orientato al rialzo, e un massimo il 2 di Ottobre, per arrivare al minimo del 19 Ottobre e ad una ripartenza (del tutto simile all’andamento del 2005).

Sono state evidenziate, direi, notevoli somiglianze a livello temporale nei punti di svolta.

Dal 10 di Ottobre Giove è uscito dalla Bilancia ed è entrato in Scorpione.

Andrà dunque analizzata la correlazione di Giove in Scorpione nel 2005-2006.

La vedremo nel prossimo articolo, cercando contemporaneamente di decifrare i significati di questo importante passaggio, che si inserisce ovviamente nel contesto della configurazione planetaria generale.

Giancarlo Anelli

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Video 2 – Concetti chiave nel Trading con i Minicicli

I Concetti chiave nell’approccio al Trading, e in particolare nel Trading con i Minicicli. Non basta avere un sistema ed applicarlo per poter guadagnare nel tempo, serve un’impostazione psicologica di base. Occorre sviluppare una consapevolezza dell’energia e la capacità entrare in uno stato superiore di neutralità e di distacco. Armonia, consapevolezza ed energia sono i tre fattori chiave di cui tenere conto per raggiungere l’equilibrio tra guadagno e benessere.