Panoramica settimanale su Indici di Borsa, Pianeti e Materie Prime (21-1-2018)

Ben ritrovati.

Vediamo la VARIAZIONE SETTIMANALE su tutti gli indici.

L’incremento medio è dello 0,66%. Svetta su tutti il BOVESPA brasiliano (+2,36%).

Il Ftse Mib italiano ha proseguito nella corsa intrapresa da inizio anno. Ci si sta avvicinando sempre più ai massimi del 2009 / 2015, in area 24000-24500 punti.

In piena rincorsa verso il superamento dei massimi precedenti l’EUROSTOXX50.

Il DAX tedesco ha rimbalzato dalla MEDIA MOBILE rossa a 55 giorni.

Nuovi massimi sul NASDAQ americano (7336 punti).

Prosegue al rialzo il BOVESPA brasiliano.

Uno sguardo infine al SUPERINDICE azionario, che riassume l’andamento generale.

Vediamo il grafico planetario di Lunedì 22 Gennaio 2018.

Notiamo il passaggio di SOLE e VENERE dal CAPRICORNO all’ACQUARIO, con MERCURIO in CONGIUNZIONE a PLUTONE.

Prosegue il positivo SESTILE GIOVE-PLUTONE.

Il quadro appare ancora tendenzialmente favorevole.

Passiamo alla VARIAZIONE SETTIMANALE sulle MATERIE PRIME.

Si evidenzia una leggera battuta d’arresto, con il solo PLATINO in salita.

Il trend del PETROLIO, al momento, resta rialzista.

L’ORO staziona al di sotto dei massimi del 2017 e del 2016.

Figura potenzialmente significativa sul PLATINO (rottura della trendline discendente).

“Pausa di riflessione” per il cambio EURO-DOLLARO dopo i recenti allunghi.

Buona settimana e alla prossima.
Giancarlo Anelli

Importante: non utilizzare questo report ai fini del trading; l’utilità della “panoramica” consiste nell’avere una “fotografia” e un’idea generale delle tendenze sui mercati.

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Qui sotto il MODULO per procedere:

 

 

“Come considerare l’Astrologia e la Borsa nel contesto ciclico” (tratto dal secondo libro)

#Astrologia #Borsa #Mercati #Indici #Previsioni #Pianeti

L’ASTROLOGIA è una materia dalle infinite sfaccettature, e può essere utilizzata in modi diversi, secondo le finalità che ci si propone.

Possiamo definirla una “chiave di lettura” delle “cose del mondo”, giacché essa rappresenta la BASE UNIVERSALE su cui ruota l’insieme dei significati che l’essere umano riesce a concepire.

Essendo una materia potenzialmente illimitata, è fondamentale il “grado di apertura” di chi intende coglierne i segreti, gli insegnamenti, gli spunti di riflessione, i suggerimenti pratici.

L’ASTROLOGIA può essere considerata la SCIENZA ANALOGICA per eccellenza, ed è per questo motivo che occorre una MENTE ANALOGICA per la sua “decodificazione” ed applicazione.

Nell’ERA “DIGITALE”, possedere ancora una mente ANALOGICA, vale a dire la capacità di “mettere in relazione” le cose, è davvero un gran dono, ma tale “dono” va anche coltivato con umiltà e impegno.

“Usare il cervello”, significa proprio “mettere a confronto”, “trovare le similitudini”, capire il “nesso” tra elementi apparentemente distanti, cogliere il senso reale delle cose.

La MENTE ANALOGICA è la mente del DETECTIVE, di chi cerca di affinare le capacità deduttive, di chi è abituato a non dar niente per scontato, di chi ricerca sempre la VERITA’ nonostante tutte le “apparenze”.

L’ASTROLOGIA, seppur legata a lontane origini, è una materia di grandissima attualità, poiché permette, attraverso la comprensione del LINGUAGGIO SIMBOLICO, di “tradurre” i significati celesti nel contesto MODERNO e “TECNOLOGICO” dei nostri TEMPI.

Con riferimento all’argomento principale del LIBRO, come si approfondirà più avanti, è fondamentale riuscire a concepire che esiste una CORRELAZIONE tra i movimenti dei PIANETI all’interno dello ZODIACO e quanto accade sulla TERRA.

IL TEMPO che normalmente VIVIAMO, non è un qualcosa legato solamente allo scorrere delle lancette di un orologio, ma un TEMPO COSMICO, scandito appunto da meccanismi superiori.

I PIANETI sono i “sincronizzatori” del TEMPO COSMICO, e la conoscenza dei loro movimenti aiuta a capire anche quanto avviene sul nostro pianeta.

L’ASTROLOGIA e la BORSA sono due materie estremamente affascinanti, soprattutto se viste in “relazione tra loro”.

Ciò che è realmente importante, ai fini della comprensione dell’ASTROLOGIA applicata alla BORSA, è la possibilità di accedere ad un METODO di approccio alla MATERIA, che parta “da zero” e sia concretamente utilizzabile da tutti.

Questo libro fornirà una metodologia sufficientemente semplice ed “intuitiva”, in modo da permettere a chiunque di avvicinarsi alla comprensione delle correlazioni tra PIANETI e BORSA.

L’impressione, infatti, è che manchi una vera “base di partenza” a disposizione del “profano”, e che siano necessari studi approfonditi o corsi particolarmente “costosi” per riuscire ad “esplorare” tali meccanismi.

In realtà, man mano che si entrerà maggiormente nel CUORE della MATERIA, si potrà apprendere che il lavoro più grande sarà quello di iniziare ad associare i movimenti REALI della BORSA a quelli dei PIANETI (e viceversa).

Nessun MISTERO dunque, nessuna magia, nessuna conoscenza “esoterica”, ma tanto LAVORO e PASSIONE, uniti chiaramente anche ad una certa “predisposizione naturale”.

Così come accade per la MUSICA, le NOTE da suonare e da interpretare sono sempre e praticamente le stesse, ed è il MUSICISTA a fare la differenza.

La MATERIA ASTROLOGICA è quindi NEUTRA e attende dei VIRTUOSI in grado di valorizzarla, utilizzarla, e farla comprendere ed apprezzare.

La TERRA è il nostro PUNTO PRIVILEGIATO di osservazione, nonostante vi sia una VISIONE anche ELIOCENTRICA dell’ASTROLOGIA, che conferisce al SOLE il “primato” per la decifrazione dei significati astrologici.

In questo TESTO, in ogni caso, si prenderà in considerazione solo la VISIONE “GEOCENTRICA”, non per “sminuire” quella “ELIOCENTRICA”, ma per ribadire l’importanza del NOSTRO PUNTO DI OSSERVAZIONE: il PIANETA TERRA.

Gli stessi PRINCIPI potranno poi essere applicati in chiave “ELIOCENTRICA”.
Iniziare a comprendere il TEMPO ASTROLOGICO, risulterà per molti una incredibile scoperta, specialmente quando ci si accorgerà dell’EVIDENZA delle CORRELAZIONI, e di come queste aiutino a “decodificare” una realtà spesso incomprensibile alle logiche umane.

L’ASTROLOGIA deve essere considerata una MATERIA EVOLUTIVA, a disposizione di tutti coloro ricerchino il COLLEGAMENTO SUPERIORE alle TENDENZE che si manifestano sul nostro pianeta, ivi compresa la BORSA.

L’ASTROLOGIA e le LEGGI SUPERIORI

La Terra è un pianeta inserito all’interno del sistema solare e ne viene costantemente influenzato, in ragione dei movimenti e dei cambiamenti che si originano all’interno del sistema solare stesso.

Il sistema solare è una cellula macrocosmica formata da un nucleo (Sole centrale) e dagli elettroni (i pianeti) che vi ruotano attorno.

Quanto accade all’interno del sistema solare e cioè dentro la CELLULA, ha una diretta conseguenza su tutte le parti che compongono la cellula stessa, secondo un meccanismo di funzionamento che risulta tuttora poco compreso.

Attraverso invece la conoscenza dei moti planetari e dell’architettura dello zodiaco, delle simbologie dei segni e dei pianeti, siamo in grado di decifrare il meraviglioso linguaggio del cielo, che comunica con noi attraverso impulsi elettromagnetici, “irradiando” il campo “energetico” terrestre, dandoci riferimenti di una realtà “superiore”.

La conoscenza delle leggi planetarie, degli influssi astrologici, delle fluttuazioni del sistema solare, sono di fondamentale importanza per risolvere molti dei problemi che assillano attualmente gli abitanti del pianeta Terra, e che possono essere superati “armonizzandosi” ai movimenti superiori.

Tale ordine naturale risiede nella capacità di comprendere, per il genere umano, la ragione dell’esistenza, e soprattutto il collegamento che unisce il CIELO alla TERRA, anche in “questioni” molto pratiche e “materiali”.

Quando i principi morali, etici, di “BUON SENSO” non vengono portati nella vita quotidiana, negli ambienti di lavoro, nei rapporti interpersonali, nelle strategie commerciali, nel rispetto degli altri individui e delle loro necessità, la società, nel suo complesso, regredisce.

Ognuno di noi deve potersi esprimere al meglio delle proprie possibilità, in modo da poter operare per il bene della società; l’ASTROLOGIA ci aiuta a capire qual è la reale missione da compiere nella vita, in funzione delle proprie capacità, inclinazioni, talenti.

La MATERIA ASTROLOGICA è anche un “mezzo” per comprendere le vicende economiche, le tendenze sociali, le POTENZIALITA’ e le INSIDIE di ogni passaggio planetario, che la SOCIETA’ nel suo complesso deve “recepire” in senso EVOLUTIVO, in modo da creare le BASI per un FUTURO MIGLIORE.

L’ASTROLOGIA e le fluttuazioni CICLICHE

La conoscenza astrologica si può applicare a numerosi settori, ma il più affascinante in assoluto, almeno a mio giudizio, riguarda la possibilità di indagare il passato, il presente e il futuro, attraverso l’attenta osservazione delle fluttuazioni CICLICHE.

I destini del MONDO sono fortemente influenzati dalle FASI CICLICHE dell’ECONOMIA, ed in questo senso, tutte le POLITICHE di SVILUPPO e di INDIRIZZO, dipendono in larga misura da questo importante fattore.

Lo studio dei CICLI PLANETARI è una GRANDE OPPORTUNITA’ per decifrare, spesso con largo anticipo, le TENDENZE CICLICHE che si origineranno nel FUTURO ma che dipendono, come appureremo meglio più avanti, da una sorta di “filiazione storica” legata al CICLO in esame.

La NATURA è CICLICA e l’andamento dell’ECONOMIA risente appunto di queste “CONGIUNTURE ASTRALI”, che possono “inquadrare”, in maniera assolutamente neutrale, una TENDENZA planetaria che si è manifestata o che si manifesterà nel futuro.

I movimenti dei MERCATI, prima ancora degli aspetti SOCIALI ed ECONOMICI, “scontano” una variazione qualitativa e quantitativa che avviene a livello del SISTEMA SOLARE.

I PIANETI sono soprattutto CORRELATI all’ANDAMENTO dei MERCATI FINANZIARI, poiché questi RISENTONO direttamente di tali FLUTTUAZIONI.

Studiando il meccanismo di funzionamento del SISTEMA SOLARE, in realtà, studiamo anche l’incidenza dei CICLI PLANETARI sulle VARIAZIONI dei PREZZI, così strettamente legate all’andamento ECONOMICO GENERALE.

Il grande VANTAGGIO delle informazioni sul MOTO dei PIANETI, è quello di avere a disposizione, per un periodo sufficientemente LUNGO, tutte le ORBITE già CALCOLATE e ORDINATE.

Accanto al DESTINO, che deve ancora essere scelto dagli esseri umani, vi è un TEMPO COSMICO già DELINEATO, che scandisce il TEMPO terrestre e le FASI CICLICHE.

Le posizioni dei PIANETI all’interno dello ZODIACO si trovano nelle EFFEMERIDI, le tavole che riportano, giorno per giorno, tali posizioni.

Dal punto di vista dello studioso, la BORSA è sicuramente uno dei “soggetti” più interessanti da analizzare e da “sviscerare”.

Capire il RITMO, la STRUTTURA, la FORZA di un MERCATO, guardando semplicemente un grafico di Borsa, è un “esercizio” che può dare grande soddisfazione, sia dal punto di vista dell’appagamento emotivo, e sia in riferimento ad una possibile applicazione pratica ed “operativa”.

I movimenti di BORSA, come abbiamo detto, non sono scollegati dal mondo “reale” e nemmeno dalle leggi superiori di “flusso e riflusso”.

Analizzare i movimenti di BORSA significa comprendere le fasi CICLICHE dell’umanità, che si muove ed evolve anche in funzione dei movimenti dei MERCATI FINANZIARI.
Ciò che io definisco l’analisi “grafica”, più che “tecnica”, è una DISCIPLINA straordinaria, che deve però trovare un valido interprete.

Chi studia il ritmo del mercato e desidera comprendere le “relazioni” tra i vari periodi storici, intesi come porzioni di un grande mosaico parzialmente preordinato, deve compiere un vero e proprio “assemblaggio di informazioni”.

Occorrono doti non comuni di “intuizione” e “capacità di sintesi”, ed ecco perché l’ANALISI GRAFICA, essendo una DISCIPLINA “Uraniana” (dal pianeta Urano) presenta diverse analogie con l’INDAGINE ASTROLOGICA.

Sono diversi i fattori da considerare nel guardare un grafico di BORSA ma vi è da ribadire, come per l’ASTROLOGIA, che con un minimo di impegno e di passione, è possibile imparare anche questa disciplina, sviluppando gradatamente il “colpo d’occhio” e la capacità di mettere in relazione i vari elementi tra loro.

Si renderà evidente, infatti, che la presenza dei CICLI e di una certa similitudine tra periodi diversi, costituisce “l’oggetto” dello studio del “ricercatore”, che deve essere rivolto ad individuare una “trama” già misteriosamente tracciata o comunque potenzialmente “intuibile”…

Alla prossima
Giancarlo Anelli

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La “metabolizzazione” del metodo dei MINICICLI (12-1-2018)

Tratto dal terzo capitolo del mio terzo libro (Iniziazione alla Borsa e alla visione planetaria)

La “METABOLIZZAZIONE” del METODO

Possiamo dire che per entrare veramente nell’ottica d’APPLICAZIONE dei MINICICLI occorre un certo periodo di TEMPO, che deve servire alla metabolizzazione del metodo, e alla sua successiva sperimentazione pratica.

Il tutto richiede, come minimo, un periodo di osservazione e di studio di almeno 6 mesi; si tratta cioè di ENTRARE nel MONDO della BORSA in modo CONSAPEVOLE e non di “INVESTIRE su qualcosa”.

Diverse persone, in passato, hanno creduto che operare in Borsa fosse tutto sommato facile e che bastasse “metterci dei soldi”… Purtroppo la BORSA non è niente di tutto questo, ma una vera e propria sfida con se stessi!

Entrare in BORSA è come sostenere una competizione agonistica, per non dire qualcosa di più; non si può combattere senza preparazione, e non si può affrontare la BORSA senza sapere che cosa è lecito attendersi.

Ecco dunque che PRIMA d’INIZIARE ad applicare un SISTEMA come quello dei MINICICLI, bisogna passare attraverso la FASE di METABOLIZZAZIONE e di STUDIO; bisogna cioè entrare “nell’ANIMA” del sistema, capirlo, valutarlo, proiettarsi nelle varie vicissitudini passate, apprezzarlo in tutte le sue sfaccettature e considerare tutti i rischi che comporta.

La NATURA, purtroppo, non fa sconti a nessuno. Non si può conseguire alcun risultato per CASO, ma bisogna lavorare sodo per ottenere quel risultato, che è sostanzialmente il “distacco emotivo” rispetto all’esito delle operazioni.

Tutti coloro che riescono ad APPLICARE, senza particolari difficoltà, il sistema dei MINICICLI, hanno fatto un lavoro enorme di preparazione negli anni, resistendo alle oscillazioni dei mercati.

Anche navigare in un mare calmo e tranquillo può dare un leggero senso di malessere, ma resistere in mezzo ad una TEMPESTA è molto più difficile. La BORSA, lo ripeto, non è un “investimento” ma una “PROVA INIZIATICA”.

Per VINCERE in BORSA e riuscire ad apprezzare la vittoria, bisogna essere coscienti di ciò che si fa, dominando la PAURA, l’IMPULSIVITA’, l’ILLUSIONE e l’AVIDITA’, con grande FORZA e CONVINZIONE.

E’ fondamentale allora non solo IMPARARE il METODO (il sistema dei MINICICLI) ma diventare tutt’uno con il metodo stesso.

Non è conveniente applicare i MINICICLI pensando quanto possono rendere, perché potrebbe rivelarsi un grave errore; è fondamentale invece liberarsi dall’attaccamento al DENARO, in modo da riuscire nell’applicazione stessa.
L’obiettivo deve essere quello di STUDIARE il METODO dal punto di vista statistico, psicologico, operativo, per assimilarlo in profondità.

Possiamo paragonare le ONDE dei MINICICLI e chi li applica, alle ONDE del mare e ad un surfista. Indubbiamente, all’inizio, sarà necessario osservare come fanno gli altri surfisti a CAVALCARE queste ONDE, dopodiché, convinti di potercela fare, s’incomincerà timidamente ad affrontare le prime ONDE.

Pian piano, provando e sbagliando, migliorando e imparando, si riuscirà a padroneggiare questo SPORT, e nel giro di un ragionevole lasso di TEMPO, si ricaverà grande soddisfazione e piacere nel PRATICARLO.

Per i MINICICLI è lo stesso; alla fine, “praticare” i MINICICLI deve diventare un piacere e una SODDISFAZIONE, al di là del GUADAGNO in quanto tale.

E’ possibile arrivare ad 1 milione di euro in 10 anni seguendo con diligenza l’applicazione dei MINICICLI nel tempo, ONDA dopo ONDA?

Sì, ma occorre determinazione e costanza; il sistema deve essere compreso e metabolizzato, fino ad essere applicato nel tempo con sufficiente convinzione.
La vita ci insegna due fondamentali regole:
-risultati senza lavoro = successo effimero, delusione, inappagamento.
-risultati ottenuti con il lavoro = successo reale, soddisfazione, appagamento.

E’ fondamentale ricordare quanto il sistema dei MINICICLI sia innovativo e rivoluzionario rispetto ad altri sistemi di TRADING e d’INVESTIMENTO.

La difficoltà di rispettare interamente le ONDE programmate, che stabiliscono appunto una data di calendario certa per posizionarsi al rialzo e al ribasso, è legata ad un’immagine di “trading tradizionale”, nel quale hanno rilevanza alcuni riferimenti grafici come le medie mobili, le trendline, i supporti e le resistenze, e tutti gli altri strumenti “classici” dell’ANALISTA TECNICO.

Nel campo dell’INVESTIMENTO difficilmente viene contemplata la possibilità di muoversi sistematicamente al RIALZO e al RIBASSO, in quanto l’impostazione generale prevede “posizionamenti” piuttosto lunghi ed in una sola direzione.

Alcuni hedge found “aggressivi” possono spaziare in entrambe le direzioni, ma i sottoscrittori non possiedono il controllo del loro investimento, né hanno la reale opportunità di intervenire o interagire con le linee guida date dal fondo.

Tralasciando le opportunità borsistiche, non si intravedono all’orizzonte vere e proprie occasioni di INVESTIMENTO ad alto rendimento, come dovrebbe essere nelle aspettative di chi vuol far crescere il proprio capitale nel tempo.

Alla prossima
Giancarlo Anelli

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Giove in Scorpione nel 1993-1994 (dal commento di Borsa del 17-11-2017)

Ben ritrovati.

Il Ftse Mib oggi è rimasto prevalentemente in territorio negativo, concludendo poi a -0,51%, 22093 punti.

Siamo esattamente sulla RETTA tratteggiata in corrispondenza del massimo di Agosto.

Da notare che la MEDIA MOBILE a 5 giorni (colore fucsia) è ancora inclinata al ribasso (servirebbe cioè una chiusura sopra i 22200 punti per avere un primo “segnale” di forza).

I MINICICLI invertono l’ONDA, da RIBASSO a RIALZO, tra il 22 e il 23 Novembre (due minimi allineati).

Nei precedenti commenti vi ho mostrato la CORRELAZIONE tra l’andamento del 2017 (con il pianeta GIOVE prima in BILANCIA e poi in SCORPIONE) e quanto accaduto nel 2005-2006 (con lo stesso transito di GIOVE).

La stessa combinazione di GIOVE (dalla BILANCIA allo SCORPIONE) si è verificata naturalmente anche 24 anni fa (il biennio 1993-1994).

Vi è un discreto parallelismo tra il 2005-2006 e il 1993-1994.

Sarà così anche per il 2017-2018 ?

Vediamo intanto proprio il grafico del 1993-1994.

Interessante notare che nel NOVEMBRE 1993 (dopo una cavalcata durata diversi mesi) l’indice italiano stava scendendo (questo è il COMIT).

Il MINIMO fu fatto 23 Novembre e dà lì partì una nuova spinta rialzista, culminata con i MASSIMI del Marzo-Maggio 1994.

Un COPIONE abbastanza simile al 2005-2006 (dove però il minimo fu fatto in Ottobre).

Non è detto ovviamente che la STORIA si ripeta in modo così “stretto”.

Dalla veloce analisi di questi grafici costatiamo comunque che dai MINIMI di OTTOBRE-NOVEMBRE si originò un MOVIMENTO RIALZISTA, con MASSIMI importanti tra MARZO e MAGGIO (sia nel 1994 che nel 2006).

Per chi ricorda il 1993-1994, fu il periodo della discesa in campo di Silvio Berlusconi, risultato VINCITORE alle ELEZIONI POLITICHE del 1994.

Visto che nella primavera del 2018, quasi sicuramente, vi saranno NUOVE ELEZIONI, sarà interessante verificare se con la stessa posizione di GIOVE (a 24 anni distanza), avremo lo stesso RISULTATO…

Oppure, se considerando che allora la SORPRESA era FORZA ITALIA mentre questa volta potrebbe essere il MOVIMENTO a 5 STELLE, l’esito sarà DIVERSO…

Staremo a vedere!
Alla prossima
Giancarlo Anelli

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Passaggi Lunari ed Era glaciale (commento di Borsa del 8-1-2018)

Ben ritrovati.

Un altro leggero allungo per il Ftse Mib, arrivato a 22846 punti (+0,37%).

Come vediamo nel grafico sotto, un primo obiettivo al rialzo si potrebbe trovare attorno ai 23000-23100 punti; in caso di ritracciamento (anche veloce), avremmo inizialmente i 22400-22500 punti a fungere da possibile supporto.

8-1-201

La settimana appena iniziata sarà condizionata dai passaggi LUNARI, come anticipato nel REPORT SETTIMANALE. Si potrà vedere, di volta in volta, come reagirà il mercato.

Domani, ad esempio, avremmo teoricamente degli ASPETTI “frenanti”, con la LUNA dapprima in QUADRATURA a SOLE,VENERE e PLUTONE e poi in OPPOSIZIONE a URANO.

Da verificare inoltre l’esito della CONGIUNZIONE al grado MARTE-GIOVE in Scorpione (a 18°), perché va considerato un SET-UP di periodo.

Potremmo aver visto un MINIMO nei giorni scorsi ma non è escluso, qualora il mercato ritornasse indietro, che questa congiunzione possa dare un segnale contrario.

Non va trascurato, infine, il già citato ingresso di SATURNO in CAPRICORNO.

Per chi non conoscesse a fondo il significato dei PIANETI e dei SEGNI (vi suggerisco eventualmente di rileggere il mio secondo libro dal titolo l’Astrologia e la Borsa), ricordo che SATURNO è proprio il pianeta del CAPRICORNO ed in questo segno ha il suo DOMICILIO.

Il compito di Saturno, ho già scritto in un recente articolo, è di “raffreddare” gli eccessivi entusiasmi (in riferimento ai mercati).

SATURNO ovviamente ha diversi significati, così come il SEGNO del CAPRICORNO.
La sensazione, in questi primi giorni del 2018, è che diversi SCENARI siano in procinto di cambiare, più o meno velocemente.
Avremo occasione di fare un’analisi più approfondita e mirata.

Ciò che vorrei comunicarvi, invece, e che si riferisce a degli articoli di qualche anno fa, è che SATURNO in CAPRICORNO potrebbe fungere da DETONATORE per un intensificarsi dei “segnali” legati alla MINI ERA GLACIALE.

Come avrete letto, secondo alcuni scienziati stiamo andando verso un RISCALDAMENTO GLOBALE del PIANETA, mentre secondo ALTRI (e anche secondo la mia modesta opinione e “percezione”), siamo già dentro ad una MINI ERA GLACIALE.

Negli ultimi giorni abbiamo visto temperature negative RECORD negli STATI UNITI e in CANADA, con picchi anche a -45 / -50°C.

Queste sono le TEMPERATURE che si registrano in SIBERIA o nel centro della GROENLANDIA.

Il FREDDO arriva all’IMPROVVISO, spostandosi semplicemente di LATITUDINE…

Negli ultimi anni si è registrato un INCREMENTO di questi FENOMENI, pericolosi quanto incontrollabili.

L’EMISFERO NORD del PIANETA corre effettivamente grossi rischi, specie in questa stagione.

Non saremmo preparati a fronteggiare TEMPERATURE a -30 / -40°C, oppure NEVICATE di portata eccezionale.

Vi chiederete: è possibile che il FREDDO POLARE arrivi fino a noi (o comunque nei paesi europei a noi più prossimi) ?

La risposta, a mio avviso, è SI’, e il motivo è che per effetto della DIMINUZIONE del CAMPO MAGNETICO TERRESTRE e quindi della ROTAZIONE del NUCLEO INTERNO della TERRA (come spiegavo nell’articolo di qualche anno fa), la FORZA CENTRIFUGA che tiene le CORRENTI FREDDE in prossimità del POLO si sta INDEBOLENDO.

Il  “RAGGIO” del FRONTE del FREDDO, di conseguenza (come già accaduto), può ALLARGARSI fino a raggiungere ZONE con clima temperato, portando a SBALZI IMPROVVISI e INASPETTATI.

E non siamo certamente pronti per un CLIMA POLARE!

Con SATURNO in CAPRICORNO (e poi in ACQUARIO, un altro segno “freddo”) l’eventualità di ritrovarci in una ERA GLACIALE va presa seriamente in considerazione…

Che fare con queste INFORMAZIONI ?

Attendo volentieri vostri pareri ed impressioni…

Alla prossima.
Giancarlo Anelli

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“Segnali”, sistema di trading automatico o strategie operative per guadagnare in Borsa?

Ben ritrovati.

Cosa differenzia un “segnale” o un sistema automatico da una strategia operativa?

Un trading sistem automatico genera dei “segnali” che possono essere replicati dagli utenti, senza però sapere il grado di preparazione, la forma mentis, il profilo psicologico e di rischio di chi si accinge a metterli in pratica.

E’ possibile diventare completamente “meccanici” nel campo del trading, senza conoscere il trading stesso e le sue implicazioni energetiche, comportamentali e di impatto emotivo?

Bisogna partire cioè dal “sistema automatico” o dalla formazione dell’operatore?

In altre parole, vi è una vera consapevolezza su cosa significhi “operare in Borsa” e quali sono le forze che impediscono al 90% degli operatori di conseguire dei guadagni?

E’ sufficiente riuscire a replicare dei “segnali” per avere successo?

E’ bene fare chiarezza…

La strategia è un qualcosa di più complesso ed articolato rispetto ad un “segnale” e presuppone uno studio, una ricerca approfondita, la capacità di personalizzare il trading in base alle proprie esigenze.

La strategia dunque è un “vestito” che l’operatore si deve cucire addosso e con cui si deve trovare a proprio agio.

Il “segnale” è uno stimolo esterno, spesso improvviso ed estraneo alla realtà individuale dell’operatore, che lo costringe ad un faticoso quanto difficile adattamento.

Il “segnale” spesso è univoco (entra qui, esci lì, inserisci lo stop) ma non prevede solitamente ingressi progressivi, frazionamento del rischio, sfruttamento delle oscillazioni (anche in controtendenza), possibilità di “modulare” maggiormente l’impatto, anche emotivo, nell’interazione con il mercato.

Non tiene conto inoltre della stagionalità, della necessità di introdurre delle pause, di verificare la “sincronia” con il mercato stesso in un determinato momento, di valutare l’approccio del singolo in funzione del suo livello di energia, di “misurare” il grado di sopportabilità.

Se il segnale può essere considerato una sorta di “o la va o la spacca”, la strategia contempla una quantità maggiore di informazioni e combinazioni, permettendo così un approccio più tranquillo, una programmazione più strutturata, una modalità più in linea con le esigenze dell’operatore, che può appunto personalizzare l’operatività.

Il trading con i MINICICLI, oltre ad essere un metodo non intraday, è basato sulle STRATEGIE e non sui “segnali” in quanto, alla base di tutto, va fatto un lavoro consapevole da parte dell’operatore per entrare in sintonia con il metodo che intende utilizzare, in modo da stabilire in anticipo le condizioni per interagire con il mercato stesso (parametri di take profit / stop loss, esposizione progressiva, durata dell’operazione, ecc.).

La “strategia”, a mio parere, batte sempre il “segnale”, e pone in una migliore condizione psicologica. E’ chiaramente un passo avanti nella crescita dell’operatore.

Alla prossima.
Giancarlo Anelli

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