Aggiornati i risultati delle strategie Minicicli 2017 sul Ftse Mib (+9610 punti)

RISULTATI 2017: STRATEGIE sul Ftse Mib: +9610 punti (aggiornati al 31-12-2017)

RIEPILOGO semplificato 2017

Strategia “AUTOMATICO”

Strategia “PILOTA”

Strategia “BIS”

Strategia “TRIS”

Riepilogo RISULTATI 2014-2016 -strategie MINICICLI sul Ftse Mib- 

Avvertenza

I risultati riportati sono dimostrativi, e si riferiscono all’ipotesi di applicazione dei MINICICLI sul Ftse Mib italiano; per trasformare i risultati teorici in risultati REALI, bisogna operare realmente sul mercato con dei contratti “FUTURES” (in formato MINI) o con altri strumenti.

Grafico Strategia “in AUTOMATICO” 2016-2017

Grafico Strategia “PILOTA” 2014-2017

Grafico Strategia “BIS” 2014-2017

Grafico Strategia “TRIS” 2014-2017

Il TRADING con i MINICICLI si adatta a tutti, e non serve una competenza specifica in tema di borsa; gli ABBONATI al SITO hanno la facoltà di conoscere in anticipo le date utili per prendere eventualmente posizione sui mercati.

L’indice di “riferimento” (e anche il più correlato storicamente), è quello italiano (FTSE Mib), ma i MINICICLI (senza alcuna modifica), si possono applicare potenzialmente ad altri indici di Indici di Borsa e ad alcune tra le Materie Prime più correlate.

Per ulteriori informazioni: giancarloanelli@libero.it

Alla prossima.
Giancarlo Anelli

Promozione Abbonamento Gennaio 2018!

Prova gratuita di 10 giorni

 

 

“Segnali”, sistema di trading automatico o strategie operative per guadagnare in Borsa?

Ben ritrovati.

Cosa differenzia un “segnale” o un sistema automatico da una strategia operativa?

Un trading sistem automatico genera dei “segnali” che possono essere replicati dagli utenti, senza però sapere il grado di preparazione, la forma mentis, il profilo psicologico e di rischio di chi si accinge a metterli in pratica.

E’ possibile diventare completamente “meccanici” nel campo del trading, senza conoscere il trading stesso e le sue implicazioni energetiche, comportamentali e di impatto emotivo?

Bisogna partire cioè dal “sistema automatico” o dalla formazione dell’operatore?

In altre parole, vi è una vera consapevolezza su cosa significhi “operare in Borsa” e quali sono le forze che impediscono al 90% degli operatori di conseguire dei guadagni?

E’ sufficiente riuscire a replicare dei “segnali” per avere successo?

E’ bene fare chiarezza…

La strategia è un qualcosa di più complesso ed articolato rispetto ad un “segnale” e presuppone uno studio, una ricerca approfondita, la capacità di personalizzare il trading in base alle proprie esigenze.

La strategia dunque è un “vestito” che l’operatore si deve cucire addosso e con cui si deve trovare a proprio agio.

Il “segnale” è uno stimolo esterno, spesso improvviso ed estraneo alla realtà individuale dell’operatore, che lo costringe ad un faticoso quanto difficile adattamento.

Il “segnale” spesso è univoco (entra qui, esci lì, inserisci lo stop) ma non prevede solitamente ingressi progressivi, frazionamento del rischio, sfruttamento delle oscillazioni (anche in controtendenza), possibilità di “modulare” maggiormente l’impatto, anche emotivo, nell’interazione con il mercato.

Non tiene conto inoltre della stagionalità, della necessità di introdurre delle pause, di verificare la “sincronia” con il mercato stesso in un determinato momento, di valutare l’approccio del singolo in funzione del suo livello di energia, di “misurare” il grado di sopportabilità.

Se il segnale può essere considerato una sorta di “o la va o la spacca”, la strategia contempla una quantità maggiore di informazioni e combinazioni, permettendo così un approccio più tranquillo, una programmazione più strutturata, una modalità più in linea con le esigenze dell’operatore, che può appunto personalizzare l’operatività.

Il trading con i MINICICLI, oltre ad essere un metodo non intraday, è basato sulle STRATEGIE e non sui “segnali” in quanto, alla base di tutto, va fatto un lavoro consapevole da parte dell’operatore per entrare in sintonia con il metodo che intende utilizzare, in modo da stabilire in anticipo le condizioni per interagire con il mercato stesso (parametri di take profit / stop loss, esposizione progressiva, durata dell’operazione, ecc.).

La “strategia”, a mio parere, batte sempre il “segnale”, e pone in una migliore condizione psicologica. E’ chiaramente un passo avanti nella crescita dell’operatore.

Alla prossima.
Giancarlo Anelli

Promozione Abbonamento Gennaio 2018!

Prova gratuita di 10 giorni

 

 

Promozione Abbonamento Gennaio 2018!

Per i primi 10 giorni di Gennaio sarà possibile sottoscrivere l’ABBONAMENTO al sito a condizioni particolarmente vantaggiose.

Si riceveranno:

  1. COMMENTI di BORSA giornalieri (analisi, previsione, formazione)

  2. STRATEGIE operative MINICICLI sul Ftse Mib italiano,  (vai alla Home per approfondire).

  3. LIBRI in omaggio

  4. Aggiornamenti gratuiti

  5. Seduta di Coaching gratuita

  6. Tre misurazioni energetiche gratuite (novità)

La QUOTA scontata è di:

  • 130 euro 2 mesi

  • 220 euro 4 mesi

  • 330 euro 6 mesi

  • 640 euro 1 anno


Coordinate: Anelli Giancarlo, CASSA RURALE – BCC di Treviglio – Filiale di Crema – Piazza Marconi, 18 – CREMA (CR)

IBAN: IT84A0889956840000000570422 CAUSALE: abbonamento mensile, o trimestrale o semestrale, o annuale.

Per ulteriori informazioni inviare email a giancarloanelli@libero.it  (329 5456607)

Qui sotto il MODULO per procedere:

 

 

“Segnali”, sistema di trading automatico o strategie operative per guadagnare in Borsa?

Ben ritrovati.

Cosa differenzia un “segnale” o un sistema automatico da una strategia operativa?

Un trading sistem automatico genera dei “segnali” che possono essere replicati dagli utenti, senza però sapere il grado di preparazione, la forma mentis, il profilo psicologico e di rischio di chi si accinge a metterli in pratica.

E’ possibile diventare completamente “meccanici” nel campo del trading, senza conoscere il trading stesso e le sue implicazioni energetiche, comportamentali e di impatto emotivo?

Bisogna partire cioè dal “sistema automatico” o dalla formazione dell’operatore?

In altre parole, vi è una vera consapevolezza su cosa significhi “operare in Borsa” e quali sono le forze che impediscono al 90% degli operatori di conseguire dei guadagni?

E’ sufficiente riuscire a replicare dei “segnali” per avere successo?

E’ bene fare chiarezza…

La strategia è un qualcosa di più complesso ed articolato rispetto ad un “segnale” e presuppone uno studio, una ricerca approfondita, la capacità di personalizzare il trading in base alle proprie esigenze.

La strategia dunque è un “vestito” che l’operatore si deve cucire addosso e con cui si deve trovare a proprio agio.

Il “segnale” è uno stimolo esterno, spesso improvviso ed estraneo alla realtà individuale dell’operatore, che lo costringe ad un faticoso quanto difficile adattamento.

Il “segnale” spesso è univoco (entra qui, esci lì, inserisci lo stop) ma non prevede solitamente ingressi progressivi, frazionamento del rischio, sfruttamento delle oscillazioni (anche in controtendenza), possibilità di “modulare” maggiormente l’impatto, anche emotivo, nell’interazione con il mercato.

Non tiene conto inoltre della stagionalità, della necessità di introdurre delle pause, di verificare la “sincronia” con il mercato stesso in un determinato momento, di valutare l’approccio del singolo in funzione del suo livello di energia, di “misurare” il grado di sopportabilità.

Se il segnale può essere considerato una sorta di “o la va o la spacca”, la strategia contempla una quantità maggiore di informazioni e combinazioni, permettendo così un approccio più tranquillo, una programmazione più strutturata, una modalità più in linea con le esigenze dell’operatore, che può appunto personalizzare l’operatività.

Il trading con i MINICICLI, oltre ad essere un metodo non intraday, è basato sulle STRATEGIE e non sui “segnali” in quanto, alla base di tutto, va fatto un lavoro consapevole da parte dell’operatore per entrare in sintonia con il metodo che intende utilizzare, in modo da stabilire in anticipo le condizioni per interagire con il mercato stesso (parametri di take profit / stop loss, esposizione progressiva, durata dell’operazione, ecc.).

La “strategia”, a mio parere, batte sempre il “segnale”, e pone in una migliore condizione psicologica. E’ chiaramente un passo avanti nella crescita dell’operatore.

Alla prossima.
Giancarlo Anelli

Promozione Abbonamento Gennaio 2018!

Prova gratuita di 10 giorni

 

 

Promozione Abbonamento Gennaio 2018!

Per i primi 10 giorni di Gennaio sarà possibile sottoscrivere l’ABBONAMENTO al sito a condizioni particolarmente vantaggiose.

 

Si riceveranno:

  1. COMMENTI di BORSA giornalieri (analisi, previsione, formazione)

  2. STRATEGIE operative MINICICLI sul Ftse Mib italiano,  (vai alla Home per approfondire).

  3. LIBRI in omaggio

  4. Aggiornamenti gratuiti

  5. Seduta di Coaching gratuita

  6. Tre misurazioni energetiche gratuite (novità)

La QUOTA scontata è di:

  • 130 euro 2 mesi

  • 220 euro 4 mesi

  • 330 euro 6 mesi

  • 640 euro 1 anno


Coordinate: Anelli Giancarlo, CASSA RURALE – BCC di Treviglio – Filiale di Crema – Piazza Marconi, 18 – CREMA (CR)

IBAN: IT84A0889956840000000570422 CAUSALE: abbonamento mensile, o trimestrale o semestrale, o annuale.

Per ulteriori informazioni inviare email a giancarloanelli@libero.it  (329 5456607)

Qui sotto il MODULO per procedere:

 

 

I vantaggi del Trading con i MINICICLI

Trading con i Minicicli

Quello dei Minicicli è un METODO STRAORDINARIO per affrontare la BORSA  e costruirsi un CAPITALE nel TEMPO.

Estratto – Il MONDO della BORSA e il TRADING con i MINICICLI

Vi è infatti un nuovo modo di intendere i mercati finanziari e di operare personalmente in BORSA, e senza dipendere dall’andamento dell’ECONOMIA o dalle notizie dei mass-media. Non è nemmeno indispensabile possedere una competenza specifica in merito alla Analisi Tecnica…

Il TRADING con i MINICICLI è una nuova concezione del trading, che lascia spazio alla propria vita privata e ai propri interessi, e che permette di costruirsi un CAPITALE nel tempo, al “ritmo” dei cicli naturali.

E’ però necessario predisporsi a conseguire una DISCIPLINA COMPORTAMENTALE, imparando a rispettare la METODOLOGIA di APPLICAZIONE, senza farsi influenzare più di tanto dalle naturali oscillazioni dei mercati.

Attraverso i MINICICLI è possibile impostare delle operazioni di Borsa in relativa tranquillità, conoscendo in anticipo le modalità per agire sui mercati, rispettando semplici REGOLE di BASE applicabili da chiunque.

Per comprendere il Trading con i MINICICLI è necessario leggere il LIBRO “il MONDO della BORSA e il TRADING con i MINICICLI” o anche solo un Estratto – Il MONDO della BORSA e il TRADING con i MINICICLI

Per abbreviare si può consultare il 4° capitolo – Il MONDO della BORSA e il TRADING con i MINICICLI
e poi il 6° capitolo – Il MONDO della BORSA e il TRADING con i MINICICLI

Ecco un grafico esemplificativo (correlazione Minicicli-indice Ftse Mib)

Grafico Minicicli-indice Ftse Mib

Le onde dei MINICICLI (a pallini blu) tracciano una linea anticipatoria rispetto ai movimenti dell’indice (a rombi rossi) e permettono di stabilire, in anticipo, dei punti indicativi di ingresso/uscita dalle posizioni. Le date di INVERSIONE vengono riportate nei COMMENTI giornalieri, a beneficio degli abbonati.


I VANTAGGI DEL TRADING CON I MINICICLI

Per seguire i MINICICLI ed apprezzarne i vantaggi, bisogna entrare in un’ottica di approccio al mercato un po’ diversa da quella del trading “tradizionale”; è necessaria dunque una adeguata preparazione, tale da consentire la “metabolizzazione” del metodo e la sua “sopportabilità” nel tempo.

Ecco comunque elencati i principali vantaggi:

  1.  Il trend principale (al rialzo o al ribasso) non è determinante.
  2.  Si fanno operazioni sia al rialzo che al ribasso.
  3.  Si applica molto bene al mercato italiano (ma potenzialmente anche ad altri mercati).
  4. Non è indispensabile conoscere l’analisi tecnica.
  5. Non è indispensabile seguire l’intraday.
  6. Non è indispensabile calcolare livelli di prezzo.
  7. Non si inseguono massimi e minimi del mercato.
  8. Si raccoglie il guadagno (se c’è) alle scadenze e agli obiettivi prefissati.
  9. Si fanno operazioni della media di 10-20 giorni ciascuna.
  10. Si fanno circa 25 operazioni l’anno.
  11. Si risparmia in commissioni.
  12. Si conoscono in anticipo le modalità per aprire e chiudere la posizione.
  13. Non si è dipendenti dai mass-media e dalle notizie.
  14. Si è in armonia con i CICLI NATURALI.
  15. Si realizza un equilibrio tra guadagno e benessere personale.
  16. Si ha tempo da dedicare a se stessi e ai propri interessi.

La correlazione dei MINICICLI rispetto agli andamenti reali del mercato, su base storica, è di circa il 60-65% (statisticamente cioè, 6-6,5 operazioni su 10 si concludono con un utile).

Con l’applicazione delle Strategie si può pensare di alzare a 7-7,5 su 10 la media delle operazioni posizioni ma ciò non esclude ovviamente operazioni negative. E’ necessario, di conseguenza, entrare in un’ottica di MEDIO PERIODO per ottenere risultati nel tempo.

Video 2 – Concetti chiave nel Trading con i Minicicli

I Concetti chiave nell’approccio al Trading, e in particolare nel Trading con i Minicicli. Non basta avere un sistema ed applicarlo per poter guadagnare nel tempo, serve un’impostazione psicologica di base. Occorre sviluppare una consapevolezza dell’energia e la capacità entrare in uno stato superiore di neutralità e di distacco. Armonia, consapevolezza ed energia sono i tre fattori chiave di cui tenere conto per raggiungere l’equilibrio tra guadagno e benessere.