Panoramica grafica settimanale su indici e materie prime (19-11-2017)

Ben ritrovati.

Vediamo la VARIAZIONE SETTIMANALE su tutti gli indici.

Il decremento medio è di circa mezzo punto percentuale; si salvano il NASDAQ americano, lo SMI svizzero e il BOVESPA brasiliano. Il peggiore è il Ftse Mib italiano (-2,07%).

Il nostro indice ha raggiunto uno dei cerchiolini bianchi indicati nel REPORT precedente (poco sopra i 22000 punti). In caso di rimbalzo, obiettivo attorno ai 22500-22600 punti, in caso di discesa, primo step attorno ai 21700-21800 punti.

L’EUROSTOXX50 sta cercando un punto d’appoggio.

Situazione simile sul DAX tedesco.

In controtendenza lo SMI svizzero.

Nuovo record sul NASDAQ.

Accenno di rimbalzo per il BOVESPA.

Vediamo il grafico planetario di Lunedì 20 Novembre.

Sulla CONGIUNZIONE SOLE-GIOVE i mercati azionari hanno accelerato e raggiunto dei massimi, da cui si è originata una fase di ritracciamento.

La configurazione di fondo appare ancora tendenzialmente positiva grazie al TRIGONO (strutturale) tra SATURNO e URANO ma non sono esclusi altri movimenti correttivi (quadratura tra MARTE e PLUTONE).

Buon TRIGONO invece tra GIOVE e NETTUNO e tra MERCURIO e URANO.  

Da segnalare il prossimo cambio di segno del SOLE, da Scorpione a Sagittario (Mercoledì 22 Novembre).

Passiamo alla VARIAZIONE SETTIMANALE sulle MATERIE PRIME.

Si apprezzano i METALLI PREZIOSI, mentre resta in alto il PETROLIO.

L’ORO accenna ad una ripresa ma non ha ancora superato al rialzo la MEDIA MOBILE rossa a 55 giorni.

Meglio orientato il PLATINO.

In ripiegamento il RAME, appoggiato ora sulla MEDIA MOBILE nera a 120 giorni (possibile supporto).

Infine il cambio EURO-DOLLARO, che ha raggiunto l’obiettivo attorno a 1,18.

Buona settimana e alla prossima.

Giancarlo Anelli

 

Panoramica grafica settimanale su indici e materie prime (12-11-2017)

Ben ritrovati.

Vediamo la VARIAZIONE SETTIMANALE su tutti gli indici.

Il decremento medio è di oltre l’1%; scende nettamente l’Europa, resistono gli indici americani.

Ha ceduto il Ftse Mib dopo il massimo del 2 Novembre; nel grafico sotto alcuni possibili obiettivi, sia al rialzo che al ribasso (vedi cerchiolini bianchi).

Storno deciso anche per l’EUROSTOXX50.

Situazione analoga sul DAX tedesco.

Il NIKKEI ha raggiunto i livelli del massimo del 1996.

In ripiegamento il BOVESPA.

Importante punto d’arrivo raggiunto sul SUPERINDICE azionario.

Vediamo il grafico planetario di Lunedì 13 Novembre.

Sulla CONGIUNZIONE SOLE-GIOVE i mercati azionari hanno accelerato e raggiunto dei massimi, da cui si è originata una fase di ritracciamento.

La configurazione di fondo appare ancora tendenzialmente positiva grazie al TRIGONO (strutturale) tra SATURNO e URANO ma non sono esclusi altri movimenti correttivi (quadratura tra MERCURIO e NETTUNO, quadratura tra MARTE e PLUTONE).

Vi è l’ipotesi, inoltre, che proprio la CONGIUNZIONE SOLE-GIOVE abbia indicato un temporaneo cambio di tendenza, da rialzo a ribasso.

Passiamo alla VARIAZIONE SETTIMANALE sulle MATERIE PRIME.

Si apprezza ancora il PETROLIO, mentre restano stabili i METALLI PREZIOSI.

Break-out rialzista del NATURAL GAS.

Tentativo di accelerazione sul PETROLIO, che ha superato una resistenza.

L’ORO è in laterale.

Tenuta del PLATINO.

Infine il cambio EURO-DOLLARO: in caso di mancato rimbalzo dalla MEDIA MOBILE a 120 giorni (con obiettivo a 1,18), possibile discesa attorno a 1,15.

Buona settimana e alla prossima.

Giancarlo Anelli

 

Panoramica settimanale “flash” su indici di borsa e materie prime

Ben ritrovati.

Vediamo la VARIAZIONE SETTIMANALE su tutti gli indici.

Prosegue la tendenza rialzista, con il solo Bovespa brasiliano in controtendenza. (+2,85%).

Sul grafico settimanale del Ftse Mib italiano si nota il rimbalzo (ipotizzato nel report precedente), dalla TRENDLINE ascendente nera. Siamo sui massimi dell’anno.

L’EUROSTOXX50, con il recente balzo all’insù, è ritornato sui livelli di Luglio 2015.

Il DAX tedesco sembra proteso verso l’obiettivo di medio periodo attorno ai 14000 punti.

Non si ferma l’ascesa del NASDAQ americano.

Interessante, infine, la situazione sul BOVESPA, in ripiegamento dopo il massimo assoluto fatto poco sotto i 77000 punti (13 Ottobre), ed ora appoggiato sulla LINEA del precedente massimo del Maggio 2008.

Vediamo il grafico planetario di Lunedì 6 Novembre.

Sulla CONGIUNZIONE SOLE-GIOVE, come ipotizzato, da un paio di settimane i mercati azionari hanno ripreso la corsa al rialzo.

La configurazione, di fondo, appare ancora tendenzialmente positiva, grazie al TRIGONO SOLE-NETTUNO e al TRIGONO (strutturale) tra SATURNO e URANO.

Un aspetto “frenante” si può individuare nell’OPPOSIZIONE VENERE-URANO.

Passiamo alla VARIAZIONE SETTIMANALE sulle MATERIE PRIME.


Si apprezza ancora il PETROLIO, mentre risultano stabili i METALLI PREZIOSI.

Decisamente rialzista l’inclinazione del PETROLIO, che potrebbe accelerare in caso di rottura dei 56 dollari (oltre cioè la linea che unisce due massimi precedenti).

L’ORO è in laterale.

Uno sguardo anche all’ARGENTO.

Infine il cambio EURO-DOLLARO: in caso di mancato rimbalzo dalla MEDIA MOBILE a 120 giorni, possibile discesa attorno a 1,15.

Buona settimana e alla prossima.
Giancarlo Anelli
giancarloanelli@libero.it

Importante: non utilizzare questo report ai fini del trading; l’utilità della “panoramica” consiste nell’avere una “fotografia” e un’idea generale delle tendenze sui mercati.

Il raffronto 2005-2017 sull’indice Ftse Mib con Giove in Bilancia

Ben ritrovati.

Esattamente quattro mesi fa (all’inizio di Agosto) proposi un articolo che riprendeva l’andamento del mercato italiano nel 2005, anno contraddistinto dalla presenza di Giove in Bilancia.

Con Giove in Bilancia, si faceva osservare (analizzando una previsione risalente a Novembre 2016), avremmo potuto assistere ad una prevalente tendenza rialzista anche nel 2017, come già accaduto 12 anni prima (e ciò si è verificato).

Mettendo dunque in relazione l’anno 2005 al 2017 con l’identico transito di Giove (il pianeta più grande del sistema solare) si stabiliva una correlazione tra l’elemento “celeste” e l’andamento del Ftse Mib italiano.

Effettivamente, con Giove in Bilancia (da Settembre 2016 a Ottobre 2017) abbiamo assistito ad un rialzo di circa il 30%, confermando dunque la tendenza già manifestatasi nel 2005.

Non solo, analizzando i vari punti di svolta (minimi e massimi) nel periodo considerato (indicativamente da Febbraio a Ottobre), sono state registrate diverse similitudini, riscontrabili anche a livello grafico.

Il parallelismo tra il 2005 e il 2017, quindi, fa emergere un indizio di correlazione tra le due annate, che hanno avuto in comune la presenza di Giove in Bilancia.

Pur senza entrare troppo nel dettaglio, vorrei riportare a grandi linee il grafico del 2005 sul Ftse Mib, con l’indicazione di alcune date di calendario.

Date 2005 Ftse Mib

Notiamo un minimo importante attorno al 23 Febbraio, un altro attorno al 20 Aprile e uno successivo a fine Giugno.

Seguono un massimo in prossimità del 10 Agosto, un minimo il 26 Agosto e il mese di Settembre in rialzo, con massimo il 3 di Ottobre; da lì una discesa con due minimi, il 19 e il 27 Ottobre.

Da fine Ottobre 2005 il mercato salì poi fino a fine anno.

Ora l’anno 2017.

Date 2017 Ftse Mib

Abbiamo un minimo il 24 Febbraio, uno il 18 Aprile e l’altro il 30 Giugno (assolutamente simili al 2005).

Dalla ripartenza di fine Giugno si arriva ad Agosto (giorno 8), con ritracciamento e minimo il 29 Agosto (anche qui delle significative coincidenze).

Si prosegue con il mese di Settembre, interamente orientato al rialzo, e un massimo il 2 di Ottobre, per arrivare al minimo del 19 Ottobre e ad una ripartenza (del tutto simile all’andamento del 2005).

Sono state evidenziate, direi, notevoli somiglianze a livello temporale nei punti di svolta.

Dal 10 di Ottobre Giove è uscito dalla Bilancia ed è entrato in Scorpione.

Andrà dunque analizzata la correlazione di Giove in Scorpione nel 2005-2006.

La vedremo nel prossimo articolo, cercando contemporaneamente di decifrare i significati di questo importante passaggio, che si inserisce ovviamente nel contesto della configurazione planetaria generale.

Giancarlo Anelli

Home

Prova gratuita di 10 giorni

Panoramica settimanale “flash” su Indici di Borsa e Materie Prime (29-10-2017)

Ben ritrovati.

Vediamo la VARIAZIONE SETTIMANALE su tutti gli indici.

L’incremento medio è positivo, con il Nikkei giapponese in evidenza (+2,85%).

Il grafico settimanale sul Ftse Mib italiano mostra il tentativo di rimbalzo dalla TRENDLINE nera.

Raggiunti i livelli del massimo di Maggio sull’EUROSTOXX50.

Nuovo record per il DAX tedesco (qui sotto il grafico di LUNGO PERIODO).

Nuovi massimi anche sul NASDAQ americano.

Il NIKKEI si sta avvicinando ai massimi del 1996 (fatti attorno ai 23000 punti).

Vediamo il grafico planetario di Lunedì 30 Ottobre.

Siamo pienamente dentro la CONGIUNZIONE SOLE-GIOVE, uno dei più importanti aspetti planetari dell’anno.

Nella casistica, la CONGIUNZIONE SOLE-GIOVE è un aspetto prevalentemente POSITIVO anche se, normalmente, deve essere visto come un potente SET-UP, di continuazione o di inversione.

Il SOLE è in TRIGONO a NETTUNO, con MERCURIO in SESTILE a PLUTONE (aspetti armonici).

SATURNO inoltre è nell’orbita del TRIGONO con URANO (altro aspetto “strutturale” di primaria importanza).

La settimana, come la precedente, si preannuncia “cruciale”, proprio per via della CONGIUNZIONE SOLE-GIOVE, che potrà contrassegnare il prossimo periodo.

Passiamo alla VARIAZIONE SETTIMANALE sulle MATERIE PRIME.

Calano ancora i METALLI PREZIOSI, mentre si apprezza il PETROLIO.

Raggiunto il “cerchiolino” bianco indicato nel report precedente (attorno ai 54 dollari); siamo sui valori massimi dell’anno, già toccati in Gennaio e Febbraio.

L’ORO fatica a mantenere le posizioni.

Incerto anche il PLATINO.

Infine il cambio EURO-DOLLARO, atterrato esattamente sul “cerchiolino” bianco indicato nel grafico della settimana scorsa.

Importante: non utilizzare questo report ai fini del trading; l’utilità della “panoramica” consiste nell’avere una “fotografia” e un’idea generale delle tendenze sui mercati.

Prova gratuita di 10 giorni ai Commenti di Borsa giornalieri

Abbonamento alle Strategie Operative Minicicli

 

Panoramica flash settimanale su indici e materie prime (22-10-2017)

Ben ritrovati.

Vediamo la VARIAZIONE SETTIMANALE su tutti gli indici.

Ancora lateralità in Europa, con scatto in avanti invece per lo S&P500 americano (+2%).

Immutato il grafico settimanale sul Ftse Mib italiano.

Sostanzialmente fermo anche l’EUROSTOXX50.

Record ritoccato per il DAX tedesco (13043 punti il 18-10).

In sorprendente ascesa il DOW JONES americano.

Infine il NIKKEI giapponese, praticamente “verticale”.

Vediamo il grafico planetario di Lunedì 23 Ottobre.

Continua l’OPPOSIZIONE SOLE-URANO, mentre si avvicina l’importante CONGIUNZIONE SOLE-GIOVE.

Da segnalare il passaggio di MARTE dalla VERGINE alla BILANCIA e l’ingresso del SOLE in SCORPIONE.

SATURNO è nell’orbita del TRIGONO con URANO, con MERCURIO in TRIGONO a NETTUNO.

La settimana si preannuncia “cruciale” per via della CONGIUNZIONE SOLE-GIOVE, che contrassegnerà poi il prossimo periodo.

Passiamo alla VARIAZIONE SETTIMANALE sulle MATERIE PRIME.

Notiamo il calo dei METALLI PREZIOSI.

Il PETROLIO ha invece mantenuto le posizioni precedenti.

L’ORO è stato nuovamente respinto dalla soglia dei 1300 dollari.

Il PLATINO staziona sotto la MEDIA MOBILE nera a 120 giorni.

Infine il cambio EURO-DOLLARO, “a cavallo” della MEDIA MOBILE rossa a 55 giorni.

Buona settimana e alla prossima.

Importante: non utilizzare questo report ai fini del trading; l’utilità della “panoramica” consiste nell’avere una “fotografia” e un’idea generale delle tendenze sui mercati.

 

Panoramica di borsa settimanale (8-10-2017)

Ben ritrovati.

Vediamo la VARIAZIONE SETTIMANALE su tutti gli indici.

L’andamento è piuttosto positivo ma con il Ftse Mib italiano in controtendenza.

Vediamo il grafico settimanale.

L’EUROSTOXX50 è rimasto in alto.

Nuovi massimi assoluti sul DAX tedesco.

Ennesimo record per il NASDAQ americano (6590 punti).

Vediamo il grafico planetario di Lunedì 9 Ottobre.

Il SOLE, congiunto a MERCURIO, prosegue nel suo transito in BILANCIA, in QUADRATURA a PLUTONE e in avvicinamento all’OPPOSIZIONE con URANO (aspetti negativi).

MARTE e VENERE, dalla VERGINE sono in QUADRATURA a SATURNO.

GIOVE uscirà dalla BILANCIA e passerà in SCORPIONE il 10 Ottobre.

GIOVE è in OPPOSIZIONE a URANO.

Potrebbe essere una settimana di svolta.

Passiamo alla VARIAZIONE SETTIMANALE sulle MATERIE PRIME.


Spicca il forte calo del NATURAL GAS e del PETROLIO.

Il PETROLIO ha dunque “ritracciato”, tornando in prossimità della media mobile a 55 giorni; da monitorare la linea dei 48 dollari.

L’ORO si sta appoggiando alla MEDIA MOBILE a 120 giorni.

Sotto la situazione sull’ARGENTO.

Infine il cambio EURO-DOLLARO, nuovamente in frenata. In caso di continuazione si prospetta un possibile ritorno a 1,15.

Buona settimana e alla prossima.

Giancarlo Anelli